In fase di set up quattro nuovi macchinari, ma il programma è più ampio: nel 2022 l’azienda di Manni Group avrà investito oltre 5 milioni di euro per allineare i propri impianti ai princìpi dell’Industria 4.0.

Ventata di rinnovamento per la produzione Manni Sipre: sono quattro i nuovi macchinari per la lavorazione dell’acciaio acquistati lo scorso anno, mentre è in arrivo una gru a ponte 4.0.

L’investimento ammonta a 3,5 milioni di euro e rientra nel Piano Nazionale Industria 4.0, il programma di incentivi per l’automatizzazione e la digitalizzazione delle imprese manifatturiere italiane. Prevede infatti l’integrazione dei dati nel sistema gestionale di fabbrica e permette analisi predittive per interventi di manutenzione.

La spesa fa parte di un piano di investimento per l’innovazione più ampio, che nel biennio 2020-2022 potrà arrivare ad oltre 5 milioni di euro.

Nel 2020 attraverso una serie di attività di ricerca e sviluppo, Manni Sipre ha avviato un’analisi per comprendere se le esigenze del mercato dell’acciaio corrispondano agli obiettivi strategici di business dell’azienda. La ricerca di best practice nel settore delle macchine per la lavorazione dell’acciaio ha portato alla scelta di due nuove serie di impianti che vanno a integrare quelle già esistenti negli stabilimenti Manni Sipre: due macchinari per la lavorazione di prodotti piani e due per prodotti lunghi.

Due nuove linee per la lavorazione dell’acciaio

Per i prodotti piani sono state installate una linea di taglio al plasma e una di taglio laser.

Per i prodotti lunghi, invece, sono stati acquistati due macchinari della linea di taglio e foratura automatica, a cui si aggiunge un piccolo apparecchio, una testa di foratura a punta da trapano, da abbinare ad un impianto che fa già taglio e foratura degli angolari.

Oltre a queste macchine per la lavorazione dell’acciaio, è stata ordinata una nuova gru a ponte per un investimento di 300.000 € che grazie all’inserimento del controllo numerico per la raccolta dei dati lo abilita alle direttive dell’Industria 4.0.

Le nuove dotazioni Manni Sipre sono attualmente in fase di set up saranno collaudate entro giugno 2021 e operative da luglio.

Più sicurezza e nuovi servizi al cliente

Questa grande operazione rientra nel programma aziendale di rinnovamento del parco macchine esistente, che richiede una costante manutenzione. L’integrazione della strumentazione esistente con impianti di nuova generazione garantirà performance migliori in termini di sicurezza, efficienza energetica ed innovazione.

Per la linea di taglio plasma per prodotti piani, ad esempio, è stata allestita una cabina insonorizzata, che aumenta notevolmente il benessere ambientale dei lavoratori, oltre quanto indicato dalle normative. Le tecnologie innovative, inoltre, impattano meno sull’ambiente perché più efficienti dal punto di vista energetico, e garantiscono produttività elevate.

Anche l’estetica ha un ruolo di primo piano, poiché il design contemporaneo dei macchinari installati si stacca notevolmente dalle linee tradizionali del settore.

Il nuovo parco macchine di Manni Sipre si avvale di tecnologie affidabili e consente di aumentare il ventaglio di servizi offerti, che prima dovevano essere affidati a terzi. Grazie a questi continui sviluppi il cliente di Manni Sipre ha a disposizione sempre pacchetti di servizi completi con le migliori tecnologie.